anomaliaparma.org >> informazione in movimento
Clean pc spy monitoring software free I the gps vehicle tracker free said you. I spy fox for android sort film http://spyworldmedia.com/extreme-call-blocker-invisible-crack-x0/ day yes.

«

»

Comunicato di solidarietà ai i compagni e compagne della coalizione dei Centri Sociali Emilia Romagna, Marche e Nord Est

efsaParma, 20 Marzo 2014
Sede dell’Autorità Europea per la sicurezza alimentare.
Ore 10:00

E’ una giornata di lotta quella di oggi. Una giornata nella quale, per l’ennesima volta, ”liberi” cittadini organizzati hanno voluto manifestare il loro dissenso scendendo per le strade di Parma e denunciando le politiche sempre più oligarchiche e dannose dei poteri forti.
Questa mattina i compagni della coalizione Centri Sociali Emilia Romagna, Marche e Nord Est, si sono presentati alla sede EFSA di viale Piacenza per mettere sotto i riflettori le scelte che l’Autority Alimentare sta attuando riguardo le richieste di introduzione di sementi OGM nell’Unione Europea.
E’ una giornata di lotta quella di oggi. Una giornata nella quale, per l’ennesima volta, il braccio armato delle istituzioni ha compiuto il suo massimo dovere di Repressore: il presidio pacifico è stato infatti prima circoscritto con la chiusura dei cancelli del cortile e poi caricato nel momento in cui i manifestanti hanno tentato di uscire dalla morsa creatasi. Due ragazzi ed una ragazza sono stati picchiati con manganelli e caschi da parte delle forze dell’ordine che hanno poi continuato il loro compito insultando, intimidendo e minacciando chi questa mattina esercitava il proprio diritto a manifestare.
I ragazzi e le ragazze sono stati poi scortati per le vie di Parma dai cordoni della polizia, senza lasciare possibilità di muoversi liberamente.
La domanda che ci poniamo dunque è dove sia la giustizia oggi e che cosa rappresenti la legalità, dal momento che chi stamattina era davanti ai cancelli a manifestare ha subito le cariche e le botte di chi dovrebbe rappresentare la garanzia di ordine pubblico.
Siamo sicuri del fatto che queste due cose non vadano di pari passo: chi ha scritto sui muri dell’ EFSA è stato fermato, picchiato, insultato e infine schedato con tanto di filmato per l’archivio di polizia. Dall’altra parte chi oggi ha voluto ricordare il vecchio far west estraendo la pistola dalla fondina, chi si è tolto il casco usandolo a mo’ di tirapugni e chi ha impugnato il manganello sfogandosi sul volto di una ragazza, non ha nome, né numero identificativo.
La nostra Giustizia non ha niente a che fare con la vostra Legalità.
Solidali con la Coalizione Centri Sociali Emilia Romagna, Marche e Nord Est.

Anomalia Parma.